18 Settembre 2013
WORKSHOP AL BIOAGRITURISMO DI ALTURE POLAZZO

È stato il bioagriturismo Alture di Polazzo di Fogliano Redipuglia ad ospitare l’incontro organizzato da Coldiretti Gorizia, sulle tematiche ambientali legate alla presenza di aziende agricole nelle zone di particolare interesse ambientale e nei parchi naturali, zone che a livello comunitario sono identificate come zone di rete natura 2000. All’incontro sono intervenuti due funzionari ministeriali dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale che hanno illustrato lo stato di attuazione delle politiche ambientali a livello nazionale e regionale. Scopo dell’incontro è stato quello di divulgare le opportunità offerte da Rete natura 2000, ma soprattutto di raccogliere dal territorio le esigenze e le necessità soprattutto alla luce della programmazione del nuovo Piano di sviluppo rurale 2014-2020.
Presenti all’incontro non soltanto imprese agricole ma anche cittadini, rappresentanti della Provincia di Gorizia e del Comune di Fogliano-Redipuglia rappresentato dal vicesindaco Cecchet.
Nel corso dell’incontro, aperto dal direttore di Coldiretti Gorizia Ivo Bozzato, che ha sottolineato l’importanza dell’agricoltura, soprattutto attraverso le attività collaterali della multifunzionalità nelle zone di particolare interesse ambientale, è stato evidenziato come le misure  a sostegno delle imprese in queste zone sono strategiche soprattutto nell’ottica della prevenzione ambientale, ma proprio per questo le procedure vanno sburocratizzate al massimo. Concetti, questi, ripresi da Paolo Samsa, titolare, con i figli, di Alture di Polazzo, che ha brevemente descritto la storia dell’azienda ed a sottolineato l’importanza della promozione degli ambienti rurali di particolare pregio. I due funzionari, la dottoressa Dantoni e il dottor Di Pietro, hanno sottolineato l’importanza di momenti di confronto come questi, fondamentali per scrivere regole semplici ed efficaci. “Lo scopo di questi incontri - hanno concluso i due funzionari - è proprio quello di raccogliere le criticità e riportarle su un libro bianco, al fine di offrire al legislatore nazionale e regionale gli opportuni strumenti per scrivere buoni provvedimenti”.