8 Ottobre 2014
I CINGHIALI E I SELVATICI AL CENTRO DI UN VERTICE COLDIRETTI GORIZIA – PONONTIN

I danni crescenti e ingenti provocati dagli animali selvatici, ed in particolare dai cinghiali, colture nel territorio isontino sono stati al centro di un incontro fra l’assessore regionale Paolo Panontin e i dirigenti di Coldiretti Gorizia. Il presidente di Coldiretti Gorizia Antonio Bressan, nel ringraziare l’assessore per la disponibilità dimostrata nel accettare l’incontro, ha illustrato  le problematiche degli agricoltori. “Ricaviamo il nostro reddito dalle produzioni agricole – ha spiegato Bressan – e vogliamo essere tutelati da norme venatorie chiare. Coldiretti difende l’ambiente e la biodiversità – ha aggiunto Bressan – ma attualmente ci sono troppi animali selvatici fuori controllo. In alcune zone i nostri associati hanno dovuto – ha aggiunto – stendere centinaia di metri di rete elettrosaldata a difesa delle colture che, oltre ad essere un orrore dal punto di vista paesaggistico, è un costo non da poco”.
Il direttore di Coldiretti Gorizia, Ivo Bozzatto, ha sottolineato che la situazione si è ulteriormente complicata con la sentenza del Tar che ha limitato di molto le opportunità di abbattimento in deroga dei cinghiali. L’assessore Panontin, nel portare i saluti della Regione, ha preso atto della situazione evidenziando che lo strumento risolutore di tutti questi problemi è il nuovo piano avifaunistico regionale, da troppo tempo in discussione. “E’ mio  obiettivo – ha evidenziato l’assessore – di portare il piano avifaunistico in approvazione entro la fine di quest’anno. Il Piano, in particolare, individua la zona di pianura come zona di totale eradicazione per i cinghiali, per la collina e le aree carsiche invece di parla di contenimento” In tal senso la scelta collima con una proposta contenuta in un documento che l’anno scorso Coldiretti Gorizia aveva realizzato ed inviato alla Regione.
“E’ necessario - ha concluso l’assessore Panontin - che su temi di questi rilevanza i diversi soggetti competenti facciano fino in fondo il loro lavoro, bisogna realizzare una forte alleanza tra i portatori di interesse del territorio, amministrazioni pubbliche, riserve di caccia e cacciatori, agricoltori ed organizzazioni ambientaliste nella ricerca della sintesi tra gli interessi economici di chi dal territorio trae reddito ed il mantenimento del equilibrio ambientale”.
Il presidente Bressan ha assicurato all’assessore Panontin il contributo fattivo di Coldiretti Gorizia.