17 Marzo 2014
COLDIRETTI: PISTE CICLABILI UNA OPPORTUNITÀ MA VA TUTELATO IL LAVORO DELLE IMPRESE

“Le piste ciclabili sono un’opportunità, ma va salvaguardato il lavoro delle imprese agricole”. Lo ha sostenuto il direttore di Coldiretti  Ivo Bozzatto nel corso di un incontro con il sindaco di Medea Alberto Bergamin e i dirigenti coldiretti di diverse sezioni dell’isontino nel corso del quale è stata affrontata la realizzazione di una nuova pista ciclabile che attraverserà i Comuni di Medea, Romans, Mariano, Moraro Chiopris –Viscone, San Giovanni al Natisone e Capriva. Bergamin ha spiegato che il Comune di Medea, capofila dell’iniziativa, ha approvato il progetto esecutivo di quest’opera i cui lavori dovrebbero iniziare nel corso dell’estate o agli inizi dell’autunno. I comuni interessati nella prima fase saranno Medea, Romans, Mariano, Moraro Chiopris –Viscone e San Giovanni al Natisone, in una seconda fase ci sarà un intervento 2” che riguarderà unicamente la provincia di Gorizia e il percorso del torrente Versa fino a Capriva. I progettisti hanno spiegato che l’intervento interesserà strade interpoderali già esistenti, e che l’ipotesi di utilizzo degli argini è stata bocciato dalla Regione. Obiettivo del progetto la valorizzazione ambientale e la fruizione turistica degli ambiti fluviali del Versa e dello Judrio. “Noi – ha sottolineato Bozzatto – facciano un plauso per il progetto, che rappresenta sicuramente una opportunità di valorizzazione dei territori, ma evidenziamo anche la preoccupazione circa l’utilizzo delle strade interpoderali da parte dei ciclisti: si potrebbero creare situazioni di difficoltà per gli operatori agricoli sia nei trasferimenti sia nel corso delle lavorazione dei terreni. Non  verremmo – è stato evidenziato da alcuni dirigenti - che una opportunità si trasformasse in un disagio”.
Il sindaco e i progettisti hanno assicurato il massimo impegno ad evitare problemi anche attraverso la dislocazione di segnaletica e la stesura di un  regolamento per i ciclisti.