14 Aprile 2014
MENÙ A KM ZERO PER CONOSCERE LE PRELIBATEZZE DEL TERRITORIO

Oltre 140 giornalisti dei settimanali cattolici di tutta Italia sono stati ospiti in aprile della Diocesi di Gorizia che ha organizzato un importante appuntamento nazionale per le quasi 200 testate aderenti alla federazione della stampa cattolica che ogni settimana stampano quasi un milione di copie. L’appuntamento di Gorizia è stato promosso dal settimanale diocesano Voce Isontina che festeggia così il primo 50° dalla fondazione e ha avuto come filo conduttore il tema “Europa e confini”. La cerimonia inaugurale ha avuto come relatore mons. Pero Sudar, vescovo ausiliare di Sarajevo sul tema “Bosnia ed Erzegovina: cuore dei Balcani e carta di tornasole dell’Europa”. La relazione storica è stata  trattata da Ivan Portelli su “storia di una Chiesa di frontiera: l’Arcidiocesi di Gorizia fra Ottocento e Novecento”. Coldiretti è stata partner di questo importante evento proponendo ai convenuti i migliori prodotti enogastronomici del territorio con i quali sono state preparate le pietanza tutte tassativamente a km zero. Sono stati gli chef del “Al ciant de Rusignul” di Dolegna a preparare il menù utilizzando per l’appunto ingredienti delle aziende agricole di Campagna Amica. Particolarmente apprezzate sono risultati essere gli asparagi bianchi, la carne di Pezzata Rossa accompagnati dai vini offerti dalle aziende vitivinicole di Fossalon. I saluti sono stati portati dal presidente di Coldiretti Gorizia Antonio Bressan che ha sinteticamente presentato l’agricoltura isontina, una realtà “di grandi eccellenze soprattutto con i vini, l’ortofrutta, i formaggi e gli insaccati”. Una realtà fatta da imprese agricole di piccole dimensioni che sono state capaci di reinterpretarsi attraverso un protagonismo nella filiera. Il direttore Ivo Bozzato ha ripreso i principi del progetto di Campagna Amica evidenziando come esso non sia solo un progetto economico, ma soprattutto un progetto ricco di valori che passano attraverso il riconoscimento del lavoro delle imprese e che garantisce la certezza dell’ origine della materia prima. “Etica e giustizia - ha ricordato Bozzato - sono elementi che accomunano fortemente il progetto  Coldiretti con il messaggio ed il lavoro svolto dai settimanali cattolici”.
Le aziende che hanno conferito i prodotti  sono la Felchero di Medea e la Blasizza di Moraro per gli asparagi bianchi, le aziende Frate di Isola Morosini e Zoff di Borgnano per i formaggi, l’azienda Frate per la carne di Pezzata Rossa  e l’azienda Zorzet Maurizio di San Canzian d’Isonzo per il miele che ha accompagnato i formaggi e con il quale è stato realizzato un dolce. I vini sono stati offerti dalla sezione Coldiretti di Dolegna.
Al termine della serata a tutti i partecipanti è stato distribuito una borsa di Campagna Amica con i prodotti offerti dalla associazione Agrimercato Gorizia e Trieste e materiale promozionale di Campagna Amica.