4 Dicembre 2013
I COMUNI A FIANCO DI COLDIRETTI AL PRESIDIO DI REGGIO EMILIA

Anche Coldiretti Gorizia e Trieste, con diverse decine di associati accompagnati dai presidenti Bressan e Zbogar e dal direttore Bozzato, hanno partecipato alla manifestazione che ha visto Coldiretti impegnata a Reggio Emilia nella difesa del vero made in Italy agroalimentare. “Le motivazioni della manifestazione - hanno evidenziato Bressan e Zbogar  - sono legate alla difesa delle produzioni agroalimentari di origine nazionale. Il furto di identità delle produzioni vale annualmente 60 miliardi di euro ed il sistema Paese non riesce a fare fronte a questo enorme danno economico e di immagine. Le stesse industrie agroalimentari italiane non valorizzano le produzioni primarie nazionali di grande pregio, ma anzi con acquisti fatti all’estero affossano  le aziende agricole, e nel contempo l’economia nazionale”.
In questo momento in particolare, lo scandalo legato all’impiego di cosce di suino proveniente dal nord e dall’est Europa sta creando enormi problemi alle aziende agricole del settore. “Non siamo contrari – aggiungono il presidente Bressan ed il direttore Bozzato - alle importazioni, ma deve essere fatta chiarezza relativamente all’origine della materia prima, allo scopo di valorizzare le produzioni nazionali e non indurre i consumatori ad acquistare prodotto marchiati made in Italy, ma che di nazionale hanno forse la lavorazione, visto che  si tratta di cosce prodotte da suini esteri. Un grande inganno che danneggia le imprese e i consumatori”.
La difesa del Paese passa attraverso la valorizzazione delle nostre produzioni e dei nostri territori ed in tal senso molti Comuni delle province di Gorizia e Trieste hanno accolto l’invito di Coldiretti ad essere presenti alla manifestazione in difesa del made in Italy che si è svolta a Reggio Emilia. Hanno risposto all’appello Gradisca, con il vicesindaco Bressan, San Lorenzo Isontino con il sindaco Clocchiatti, e i Comuni  Romans d’Isonzo, di San Canzian d’Isonzo, San Floriano, Medea, Dolegna del Collio e per la provincia di Trieste, Duino-Aurisina rappresentati da consiglieri comunali. “La presenza di tanti Comuni e di amministratori che fin d’ora pubblicamente ringraziamo, dimostra che molti amministratori locali hanno  compreso l’importanza della battaglia che Coldiretti sta facendo per la rinascita del nostro Paese” - hanno sottolineato Zbogar e Bressan  - ed è un importante segno di speranza per la nostre provincie, nella consapevolezza che la nostra rinascita passa attraverso anche l’eccellenza agroalimentare e la valorizzazione delle bellezze dei nostri territori”.